sabato 24 novembre 2012



Una nuova esperienza di fede 
e di comunione ecclesiale e fraterna

Mons. Antonio Bonifacio Reimann Panic ofm
Dal 7 al 28 ottobre, abbiamo partecipato al Sinodo dei Vescovi, il cui tema centrale è stato: "La Nuova Evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana". Hanno partecipato al Sinodo 263 Padri sinodali venuti dai cinque continenti. Tra tutti abbiamo condiviso  le nostre gioie e le nostre preoccupazioni. Siamo stati anche in grado di costatare il fatto di come il Signore ci chiama attraverso le nuove povertà e le difficili  situazioni che vive la comunità cristiana-cattolica nelle varie parti del mondo. Con ammirazione abbiamo ascoltato la testimonianza dei nostri fratelli dell’Africa e dell’Asia, dove la comunità cristiana è una minoranza, e nonostante la persecuzione, non abbandona la sua fede, preferendo il martirio all'apostasia. Il silenzio in questi ambienti è un silenzio oblativo  fecondo. Le difficoltà fanno morire nella Chiesa ciò che non serve, per fare spazio a una nuova vita - orante, serva e missionaria. Abbiamo chiesto ai governi, che questi popoli abbiano il diritto di vivere nella libertà religiosa, senza violenza e i conflitti che li  tormentano.
Ministro Generale OFM, Fr. José Rodríguez Carballo, ha sottolineato, suo intervento, l'aspetto della formazione dei nuovi evangelizzatori che devono essere:

1. Uomini e donne ispirati da una fede vera, fatta di esperienza; la loro fede deve manifestarsi in una intensa vita di preghiera;
2. Segnata da una passione per il Signore e per l'umanità, specialmente per i poveri, la gratuità e la minorità è ciò che li deve distinguere;
3. Promotori  della giustizia, della pace e dell'Integrità del creato;
4. Aperti al dialogo culturale, ecumenico e religioso.

San Francesco d'Assisi, il cui nome è risuonato moltissime volte in questo Sinodo, disse ai suoi fratelli, fratelli cominciamo di nuovo! E'questo ciò a cui  ci spinge e sfida  la nuova evangelizzazione: Convertirsi al Signore, accoglierlo, perché lui ci chiama e  ogni giorno bussa alla nostra porta, per darci la vita nuova. Sono convinto che, se lo faremo, allora si accenderà di  nuovo il  fuoco nel nostro cuore, che ci porterà a incontrare i nostri fratelli e sorelle che ancora non lo conoscono, o lo hanno abbandonato, per annunciargli la Buona Novella, il Signore della Vita.

(Mons. Antonio Bonifacio Reimann Panic ofm, Vescovo titolare di Saia maggiore, Vicario Apostolico di Ñuflo de Chávez (Bolivia)).

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